Giurisprudenza commentata

L'impedito controllo non si perfeziona in presenza di condotte meramente omissive

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni | Osservazioni | Conclusioni |

 

Ai fini della configurabilità del reato di impedito controllo di cui all'art. 2625 c.c, non è sufficiente una condotta meramente omissiva da parte del soggetto agente ma è necessaria una condotta attiva tesa ad intralciare il controllo della regolarità della gestione da parte del socio.

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