Giurisprudenza commentata

Inammissibile l’opposizione dei creditori proposta successivamente alla conclusione dell’atto di fusione

06 Giugno 2017 |

Tribunale di Milano

Fusione: opposizione dei creditori

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni | Osservazioni | Conclusioni |

 

Incorre in una duplice inammissibilità il ricorso ex artt. 737 c.p.c. volto a far accertare e dichiarare, previa ammissione dell’istanza ex artt. 2445 comma 4 e 2503 comma 2 c.c., che la fusione deliberata e realizzata non abbia arrecato né possa arrecare ulteriormente pregiudizio a carico dei creditori sociali.

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