Giurisprudenza commentata

Il reato di infedeltà patrimoniale: la tipicità del fatto e la procedibilità a querela

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Ai fini della configurabilità del reato di infedeltà patrimoniale di cui all’art. 2634, comma 1 c.c., è necessario un antagonismo di interessi effettivo, attuale e oggettivamente valutabile tra il soggetto attivo e la società in ragione del quale il primo si trovi in una posizione antitetica rispetto a quella dell’ente tale da pregiudicarne gli interessi tramite l’atto di disposizione deliberato, non essendo sufficiente, ai fini della configurabilità di tale antagonismo, che siano stati compiuti atti improntati ad illiceità sistematica.

Leggi dopo