Giurisprudenza commentata

Il fallimento di una s.a.s. è esteso anche al socio accomandante che violi il divieto di immistione

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni | Osservazioni | Conclusioni |

 

Il fallimento di una società in accomandita semplice è esteso anche al socio accomandante che abbia effettuato atti di ingerenza nella gestione della stessa sulla scorta di una procura institoria eccessivamente ampia e generalizzata. Lo stesso è qualificabile come socio accomandante occulto ai sensi dell’art. 147 l.fall.

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