Giurisprudenza commentata

Convocazione dei soci e s.r.l.: due paletti della Cassazione

Sommario

La massima | Il caso | Le questioni | Una premessa. La convocazione da parte degli amministratori | La partecipazione dei soci al procedimento di convocazione dell’assemblea. L’applicazione analogica alla società a responsabilità limitata dell’art. 2367 c.c. | La convocazione dell’assemblea da parte del socio titolare di un terzo del capitale sociale | I limiti all’esercizio del potere dei soci di convocare l’assemblea | Conclusioni | Guida all’approfondimento |

 

In tema di società a responsabilità limitata, il potere di convocare l'assemblea, in caso di inerzia dell'organo di gestione, deve riconoscersi, nel silenzio della legge e dell'atto costitutivo, ai soci che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale, stante, da un lato, il mancato richiamo, nella disciplina di tali società, dell'art. 2367 c.c., dettato per le società per azioni e non applicabile in via analogica, attesa la forte differenza tra i due tipi societari, e, dall'altro, l'inutilizzabilità dell'art. 2487 c.c., in quanto relativo alla nomina e revoca non degli amministratori ma dei liquidatori.

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