Giurisprudenza commentata

Anche l'esercizio legittimo del diritto di recesso può integrare condotta distrattiva

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni giuridiche e la soluzione | Osservazioni | Riferimenti giurisprudenziali, bibliografici e normativi |

 

L'esercizio di facoltà astrattamente legittime, in quanto ricomprese nel contenuto di diritti riconosciuti dall'ordinamento, si concretizzi o meno nell'adozione di strumenti negoziali tipizzati, può costituire uno strumento in frode ai creditori e configurarsi come condotta distrattiva ai sensi dell'art. 216 l. fall., in quanto la liceità di ogni operazione che incide sul patrimonio dell'imprenditore dichiarato fallito è un valore che va accertato in concreto.

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