Focus

La riforma della revisione legale in Italia alla luce della Direttiva 2014/56/UE

Sommario

Premessa | Nozione di “piccole imprese” e di “enti sottoposti a regime intermedio” | Procedura per l’abilitazione all’iscrizione e alle modalità di svolgimento del tirocinio | Scetticismo professionale e indipendenza del revisore legale dei conti | Le modalità di svolgimento della revisione legale dei conti | I principi di revisione internazionali quale riferimento per lo svolgimento della revisione legale dei conti | Le modifiche ai contenuti della relazione di revisione | Modifiche alle modalità di conferimento, revoca, dimissioni e risoluzione del contratto | La normativa applicabile agli enti di interesse pubblico e l’introduzione della normativa per gli enti soggetti a regime intermedio | Modifiche in tema di vigilanza e riforma delle sanzioni amministrative e penali |

 

Il D.Lgs. n. 135/2016 recepisce nel nostro Paese la Direttiva 2014/56/UE. Tra le principali novità si segnalano l’introduzione dei parametri dimensionali per le “piccole imprese”, l’introduzione della nozione di “enti soggetti a regime intermedio” e della formazione permanente obbligatoria, nonché specificazioni volte a garantire l’indipendenza del soggetto incaricato. Il Decreto fornisce indicazioni operative in tema di qualità della revisione legale, contenuto della relazione di revisione, sul comitato per il controllo interno e sulla revisione contabile negli enti di interesse pubblico.

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