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Ammortamento francese e vizio del consenso: prime applicazioni giurisprudenziali

Sommario

Ammortamento francese e anatocismo bancario | Ammortamento francese e vizio del consenso | Rilievi critici di trasparenza bancaria | Prime applicazioni giurisprudenziali | In conclusione |

 

Nel contratto di mutuo di regola è indicato il tasso nominale, la data di inizio e scadenza del finanziamento, l’importo e la periodicità delle rate, con allegato il piano di ammortamento. Non sono fornite ulteriori informazioni ritenute rilevanti dalla matematica finanziaria, ossia il regime finanziario applicato (semplice o composto) e le modalità di computo degli interessi (sul capitale residuo o sulla quota capitale in scadenza): la banca mutuante è tenuta a fornire tali indicazioni? Ci sono espressi riferimenti normativi al riguardo? Cosa sostiene la giurisprudenza di merito?

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